Google sta sperimentando un nuovo formato pubblicitario chiamato Sponsored Places, un’unità dedicata alle attività locali sponsorizzate direttamente nei risultati di ricerca.
Google sta testando le Sponsored Places nella SERP
Il test sulle Sponsored Places conferma un trend ormai evidente: la ricerca locale è sempre più
integrata con Google Maps, più visuale e più orientata alla conversione. Questo formato potrebbe incidere sulla visibilità organica,
soprattutto nelle SERP con intento locale e transazionale.
Cosa sono le Sponsored Places di Google?
Le Sponsored Places sono un nuovo formato di annuncio che mette in evidenza attività locali in uno spazio dedicato
della SERP. Non è un semplice annuncio testuale: è una scheda ibrida tra Google Ads e Google Business Profile.
Il blocco può includere elementi come:
- Nome dell’attività
- Recensioni e rating
- Categoria
- Pulsanti di azione (ad es. Chiama, Indicazioni, Sito web)
- Etichetta di contenuto sponsorizzato (es. “Sponsored”)
Dove compaiono le Sponsored Places?
Dalle immagini condivise nella fonte, il formato sembra apparire in risposta a ricerche con forte intento locale
(ad esempio “vicino a me” o ricerche per servizio + città), in una posizione molto visibile della pagina.
In particolare, il blocco può:
- Comparire sopra o in prossimità del Local Pack
- Essere particolarmente rilevante su mobile
- Intercettare query local ad alta probabilità di conversione
Impatto delle Sponsored Places sulla Local SEO
1. Riduzione dello spazio organico
Se questo formato dovesse diventare stabile, è plausibile aspettarsi uno spostamento verso il basso dei risultati organici locali,
con un potenziale calo del CTR per chi presidia la SERP solo tramite posizionamento organico.
2. Integrazione totale tra SEO e Google Ads
Le Sponsored Places rafforzano l’idea che la visibilità locale stia diventando sempre più competitiva e, in alcuni casi,
più dipendente dal presidio paid. In ottica strategica, diventa ancora più importante lavorare su un mix tra:
- Local SEO (struttura, contenuti, segnali di prossimità e rilevanza)
- Campagne Google Ads Local (per presidiare query transazionali)
- Ottimizzazione Google Business Profile (per sostenere qualità e conversione)
3. Centralità della scheda Google Business Profile
Anche in ambito advertising locale, la qualità della scheda diventa un fattore competitivo. Elementi come completezza dei dati,
correttezza delle categorie, foto aggiornate e recensioni costanti possono influire sulla performance complessiva del presidio local.
Sponsored Places e monetizzazione della ricerca locale
Google continua a investire in formati che aumentano la monetizzazione delle SERP ad alto intento commerciale.
Le ricerche locali sono tra le più redditizie perché spesso anticipano un’azione immediata: chiamata, visita, richiesta preventivo,
indicazioni stradali.
In questo contesto, un formato come le Sponsored Places è coerente con l’obiettivo di rendere la ricerca locale più “mappata”,
più rapida e più orientata alla scelta di un’attività.
È già attivo in Italia?
Al momento, il formato risulta in fase di test e non ci sono indicazioni ufficiali su un rilascio esteso. Come spesso accade,
questi esperimenti possono essere limitati a determinate aree, dispositivi o categorie. Per questo è utile monitorare la SERP
sulle query locali più importanti per il proprio business.
Conclusione
Il test delle Sponsored Places suggerisce un’evoluzione chiara: la ricerca locale diventa sempre più ibrida,
visuale e commerciale. Per le aziende locali, la direzione è una strategia integrata tra SEO, Google Business Profile
e Google Ads, con monitoraggio costante delle SERP più rilevanti.
Fonte:
Search Engine Roundtable – Google Sponsored Places Search Ad Unit
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